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A casa per Natale

OPERA IN  CONCORSO

A casa per Natale di Carla Bisogno

Quando tornammo a casa per Natale.
Ricordi decidemmo una sera, eravamo tutti insieme a tavola, avevamo mangiato e bevuto bene. Si rideva e l’allegria serpeggiava dall’uno altro e tornava indietro rafforzata. Proposi io, la più nostalgica, quest’anno si potrebbe partire e tornare giù, a casa. Natale a casa. Dopo tanti anni, dopo anni di nord. I ragazzi si voltarono a guardarmi con curiosità. Io avevo lo sguardo fermo e li guardai tutti uno per uno. Qualcuno aveva già un’ aria sognante, un’altra protestò vivamente, le sembravano troppo pochi i giorni di ferie. La mettemmo a tacere, io e l’altro, noi i convinti, i promotori.Fummo noi ad organizzare tutto: si sarebbe partiti con due auto, eravamo otto e i bagagli, tanti considerando le ragazze e i loro outfit quotidiani.Furono giorni frenetici, per gli entusiasti, i riottosi trovavano sempre un inghippo ma poi alla fine al mattino presto del 23 dicembre chiudemmo gli sportelli e imboccammo il casello di Melegnano. Il viaggio andò bene, ci fermammo a fare colazione, trovammo qualche rallentamento, normale per il periodo. Arrivammo che
era già sera, stanchi e storditi ma all’unisono decidemmo di andare in piazza a vedere l’albero e i portici illuminati. Sul corso il passeggio era come al solito lento, cadenzato ad ondate la gente a due a due, a braccetto in gruppi avanzava. L’aria pungente non era di ostacolo e tutti passeggiavano godendo di quell’atmosfera di gioia. Mi sentii chiamare e da lontano vidi il volto sorridente e le mani che mi salutavano di un’amica. Tornare a casa era anche questo: sentirsi chiamati e riconosciuti dove altrove non accade.Conservo una foto scattata quella sera e ricordo ancora la bella sensazione di leggerezza che faceva far capriole al mio cuore. Natale a casa quell’anno fu per me una coccola bellissima, un tuffo in un bel passato.
Quella sera tornando sotto casa pensai che sarebbe stato davvero un perfetto Natale se dietro ai vetri ad aspettarci ci fossero stati loro, i miei cari mamma e papà.

 

Pubblicato inLuoghi del Cuore

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