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A riveder le stelle

Fruscio di sete, lei non dorme
Da tanto ormai , conta le ore
Buie e fonde della notte
S’affaccia al davanzale, solo l’ombra di un lampione e poi il passo veloce di un uomo
Che attraversa la piazza ,solo un’ombra
Lei e la nuvola di fumo, che esala dalla sua bocca arsa dalle tante sigarette.
Si aggiusta la vestaglia, fa un po’ freddo
Magari torna a letto, col favore delle stelle.
Ha il fiato corto, il pensiero sospeso
Tra l’ieri e l’oggi la malinconia di cose perdute
Il desiderio e la speranza, di ritornar a riveder le stelle.

Pubblicato inAmore

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