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Agosto in città

Milano 1988
Serrande abbassate, è chiuso per ferie
Perfino il balcone della signora Lena
Mi ha detto “Vado a Ferrara a trovare i parenti, stia attenta…”
adesso dormo con la luce accesa in corridoio, le altre son tutte partite
Tornano a casa le maestre, le postali
Io resto fino a ferragosto
Telefono a mamma dalla cabina di piazza Cairoli , son da sola tra i negozi chiusi
Parto domani, tre giorni ad agosto
A respirare aria di mare, la porto in bottiglia per ricordare.

Pubblicato inPoesia

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