Salta al contenuto

Andrà tutto bene

Adesso che aveva il tempo necessario ed anche di più amava mettersi in finestra ad osservare ciò che non aveva mai fatto.

Tutto, ma proprio tutto gli appariva diverso e differente.

Innanzitutto ebbe l’esatta cognizione del tempo.

Potendolo fare, fece sparire tutti gli orologi, compresa la funzione su tutti i dispositivi elettronici che aveva.

Ci mise un po’, ma poi, il suo corpo iniziò a rispondergli con i tempi del sole e quindi mangiava e dormiva solo quando ne aveva bisogno fisicamente senza le imposizioni lavorative o convenzionali.

Riprese ad usare tutto ciò che lo riportasse indietro nel tempo, perché i ricordi dei tempi felici erano una sorta di anestesia in questo periodo di dolore e preoccupazione.

Ciò che gli procurava più dolore era l’isolamento: ognuno un Robinson Crusoe a casa propria senza poter riabbracciare e sentire il profumo della madre e del nipote : la propria storia familiare unita tra passato e futuro. Sapeva, però, che quella era il modo scelto dal mondo finanziario di fronte ad un nemico invisibile.

La fuga.

E fuggire non gli apparteneva, non era nel suo DNA.

Per questo, per sopravvivenza iniziò a rivivere davvero.

Osservando la natura intorno, cogliendo i tempi della natura : vedeva i fiori dischiudersi ai raggi del sole e chiudersi al pronunciarsi della sera.

La solidarietà degli storni che guidati dal sole e dal vento solo al tramonto del sole gli regalavano stupende visioni di arabeschi nell’azzurro del cielo.

Comprese su quanto fosse fondata sul niente la vita finora vissuta.

Forse questa immane tragedia poteva renderlo vivo nella morte. Morivano gli orpelli e restava l’essenziale.

Tenere il buono del progresso, ma avere la forza di cancellare tutto il peso dell’apparenza.

Tornare a sentire il profumo del sapone di Marsiglia del borotalco della lavanda appena colta, del sugo messo sul fuoco al mattino… Del caffè con la moka….

Solo per anestetizzarsi e prendere la forza di guardare fuori dalla finestra.

E stare a casa.

Pubblicato inGenerale

Commenta per primo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *