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Anima che freme

“La sensibilità ha un prezzo
che si paga in lacrime urla e silenzi
ma salda il suo debito facendoti vedere
cose invisibili.”
Patrizia Fortunati

Sei solo nel tuo involucro, un guscio lieve e fragile che il mondo non vede, di cui gli altri non si avvedono. Sei solo, la pelle che trema nell’oscurità di una notte, l’ennesima a rammendare gli stracci a brandelli dai morsi dei rapaci. Li hai visti nei loro nidi sicuri, ergersi come fantocci senza nerbo, castelli di carta dove le fondamenta sono fango e miseria. Poveri di spirito, giudici che assolvono se stessi sapendo di mentire. Tu sai cosa vuol dire sentirsi solo tra la gente. Ma hai imparato chi è la gente .
Tu sei diverso ed è la tua ricchezza, proteggi quella tua mano che solleva e allevia. Riserva il tuo occhio benevolo a chi riconosci, allontana il vile, il menzognero, il turpe, il vigliacco che ti tradirà quando dovrà spendere una parola per te.
La tua pelle freme, lo vedo, lo sento, lo senti anche tu questo dolore lancinante, questi occhi che sgorgano nel silenzio, quando nessuno vede e nessuno sente. Ognuno nel suo ricco povero mondo di tutto e di niente. Ognuno a difendersi dietro le proprie barricate.La paura, il mostro che si agita dentro , che impedisce di dare , di crescere.
Ma tu sei dentro la tua anima forse un po’ smarrita, ma che vola libera verso il sole di domani.
Pronta a crederci ancora.

Pubblicato inGenerale

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