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Aradia compie gli anni

ARADIA COMPIE GLI ANNI
Anche Aradia, come tutti, compie gli anni. E li compie proprio oggi. Una ricorrenza che da sempre viene festeggiata aprendo alle amiche Fate il proprio salotto. Dalla finestrella che dà sul giardino si intravedono i panni delle vita che sventolano stesi al vento e al sole.
Per l’occasione, le Fate sono accompagnate da Gregor, una vecchia conoscenza di Aradia. Uno strano essere, contemporaneamente bambino, ragazzo, uomo maturo, vecchio. E Gregor ha l’abitudine di portare una torta altrettanto strana: trenta sono le candeline (trenta sono gli anni che Aradia ha finora vissuto) ma la fiammella di ogni candelina accende e rende visibili trenta pensieri. E’ ormai usanza consolidata che la festeggiata soffi sulle candeline: Aradia soffia, riuscendo a spegnere quasi tutte le candeline-pensiero. Quasi tutte ma non tutte. Ne rimasero accese tre con i corrispondenti tre pensieri. Quali pensieri fossero nessuno lo seppe mai. Nessuno, tranne Gregor e Melissa, la Fata color del cielo.
Ognuno dei tre pensieri rimasti accesi fu riposto nel cassettino della memoria. Tre cassettini: uno blu, uno rosso, uno verde. Aradia si riposava sdraiata sulle nuvole bianche che, leggere e lente, ne custodivano il sonno e i sogni e al risveglio ne apriva, a caso, uno. Il cassetto blu conteneva pensieri vestiti con la vastità del cielo e la profondità del mare; il cassetto rosso, pensieri colorati di energia, di forza e di avventura; nel cassetto verde era riposto lo splendore di essere ciò che si è e, a ben vedere, anche tutto ciò che aveva a che fare con l’Amore.
Il tempo, nel Salotto delle Fate, trascorre e non trascorre e così, se qualcuno lo desiderasse, potrebbe bussare, proprio in questo esatto momento, alla bottega di Aradia: verrebbe ad aprire una delle Fate e la Maga dai Lunghi Pensieri lo abbraccerebbe con lo sguardo del proprio sorriso. Il mondo, riconoscente, la vestirebbe a sua volta di auguri. Un abito lungo, di gioiosa malinconia e riservatezza, che Aradia indossa nella cerimonia dell’abitare se stessa.

È TEMPO DELL’ANDARSENE
Facendo in modo che nessuno se ne potesse accorgere, Aradia prese la decisione di farsi per sempre di vento. Un vento leggero e amico di aquiloni colorati che, per il mondo, da allora portano a passeggio i pensieri delle persone che le sono state e le sono affettuosamente vicine. Non vista, accompagna lungo un sentiero punteggiato da fiori di luce, chi non ha smesso di ascoltarla. Saluta con un abbraccio di sguardi, nascondendosi per sempre nel giardino dei sogni.
FINE(STRELLA)

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