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Aspettavo te

Ed ero io quella che t’aspettava fin dall’alba del primo battito del cuore.
Lui passò col cappello in mano, sguardi timidi di ragazzo, mi specchiai in quegli occhi, ma non ti riconobbi in lui.
Passò l’inverno e fiori il pesco rosa, mi parve di scorgerti in quegli occhi tristi, sfuggenti che
Mi guardarono un attimo e poi mai più.
No non potevi essere tu .
E poi venne l’incendio delle messi e un mattino lui mi portò un giallo girasole , aveva la freschezza di un mattino d’aprile. Con un sorriso mi asciugo’ le ultime lacrime, mi conquisto’ mentre ero già arresa, le sue braccia furono casa, il suo amore eterna promessa.

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Published inAmore

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