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Autori

Carla Bisogno

Mi hanno chiamato Carla, come la nonna Carolina, il rifugio e la sicurezza negli anni dell’infanzia. Poi sono cresciuta, ho frequentato il liceo classico. Sono stati anni di contrasti, di incontri, di forti amicizie, l’amore mi ha portato mille volte in cielo e altrettanto volte nell’abisso profondo. Poi il lavoro, la grande città, altri incontri e poi la vita si assesta e va da sé. Sono qui, con i miei sogni fuori dal cassetto, un giorno li sistemerò… chissà!

 

Marcello Bonfantoni

Sono Marcello, pensionato romano di 70 anni. Nella mia vita lavorativa ho svolto le più disparate attività fino a quella di manager nel campo dell’informatica.
Quando andrò in pensione vorrei fare…” era il tormentone che mi perseguitava negli ultimi anni lavorativi. Appena ho potuto ho partecipato con l’entusiasmo di un adolescente ad una serie di corsi per pensionati: sommelier, assaggiatore d’olio, corso sul cioccolato e un corso di scrittura creativa. Dopo quest’ultimo corso ho iniziato a scrivere racconti quasi sempre basati su esperienze personali. Al momento ho scritto 4 libri.
Del mio aspetto fisico posso dire che a 20 anni dicevano che somigliavo a Lucio Battisti, verso i 40 ero il sosia di Massimo Lopez, ora dopo i 70, una volta tolti i baffi, dicono che sembro il padre di Pierfrancesco Favino.
Mi piace il cinema. Sono del parere che un buon film debba essere visto 2 volte, per recepire quelle sfumature che nella prima visione possono sfuggire. Il genere che più mi piace è la Fantascienza, non quella di Star Wars ma quella di Blade Runner, 2001 Odissea nello spazio, Interstellar. Cerco anche di non perdere i film di alcuni autori, quali Tarantino, Allen e Sorrentino.
Leggo molto, ho adorato Cent’anni di solitudine, ma poi ho scoperto Vargas Llosa di cui credo di aver letto quasi tutti i libri. Dei nuovi scrittori italiani mi piacciono Covacich, Perissinotto e Piccolo.
Ho sempre praticato sport, in gioventù prevalentemente calcio a buoni livelli e sci, ora gioco a tennis almeno 4 volte a settimana.

Barbara Chiarini

Nata a Firenze il 14 febbraio 1967, laureata presso l’Università degli Studi di Firenze in Architettura, indirizzo storico-restauro e conservazione dei Beni Architettonici. Libera professionista, iscritta all’Ordine degli Ingegneri e Architetti dal 1966. Sposata e madre di una figlia.Tra le molte passioni, l’arte la musica, la letteratura, il cinema ed il teatro. Da qualche anno mi sono impegnata nel giornalismo, scrivendo articoli per una testata giornalistica online con sede in Firenze di nome  BLOOGGER, occupandomi in special modo della rubrica dedicata alla mia città natale, con uscite settimanali che trattano di curiosità architettoniche, storie, aneddoti e antiche leggende. Saltuariamente, ho anche scritto alcuni racconti e brevi storie, ispirate ad esperienze vissute e affetti familiari.

Verena Del Pinto

Uno scrittore dotato di un pizzico di talento con la storia della mia vita ci farebbe una trilogia ondeggiante tra l’avvincente e il tendente al suicidio e Freud probabilmente deciderebbe di cambiare mestiere piuttosto che sentire quello che ho da dire. La mia biografia? è il racconto di una donna che ha sempre avuto più propositi che successi, più progetti che conquiste ma che continua ad amare la vita in ogni sua magica e narcisistica manifestazione e a credere nei sogni e nei viaggi che ci portano a realizzarli.

Marilla Lovato

Sono Marilla, ho 34 anni e sono di Montagnana. La vita mi ha messo subito di fronte al suo lato più duro facendomi vivere una infanzia itinerante sia negli affetti che nella vita quotidiana. Non ho un luogo preciso in cui sono cresciuta ma riconosco questo territorio come casa. Amo la nostra fredda nebbia che confonde i confini e offusca le cose, tenendole ferme e allontanandole al contempo. Tutte le cose che più mi rappresentano sono uscite da me grazie a chi ha saputo cogliere in me una luce oltre la nebbia. Amo guardare il mondo da dietro una macchina fotografica, amo leggere, non so scrivere. Amo gli animali, volevo specializzarmi in  etologia ma mi sono laureata in scienze antropologiche all’università di Bologna. Questa città mi ha cambiato anima e cuore.
Sono una persona molto empatica, estrosa ma introversa. Sicuramente schietta.

Anna Maria Lunardon

Milano è la mia città ma il mio spazio è il mondo. Non potrei vivere senza viaggiare: da un continente all’altro, da un paese ad un altro ma anche cambiando casa spesso e sperimentando molte diverse attività di lavoro.
Il movimento è l’essenza della mia vita. Non potrei vivere senza i miei figli e i miei bellissimi nipotini, che per fortuna non vivono in Italia e così mi invitano a saltare su un aereo per abbracciarli. Non potrei neppure rinunciare alla mia natura mediterranea, la parte della mia origine materna: sole, caldo, i sapori della cucina di casa. E così, gustando fave e foglie, aspetto di vedere il futuro, mi preparo per una nuova meta da visitare.

Donatella Lunardon

Nata a Milano, dove ho sempre vissuto, nel tempo più generoso della Storia europea, chiedendomi ogni giorno il perché di questa mia grande fortuna.
Una famiglia in cui i figli, subito dopo lo svezzamento, diventavano individui indipendenti, una scuola in cui si imparava, una società dove bastava la voglia di farsi strada. Avrei voluto diventare un medico ma non ero abbastanza ricca così, dopo una sana gavetta, sono approdata al magico mondo della Pubblicità. E ci sono rimasta. Ma senza rinunciare alle grandi esperienze inevitabili in quegli anni per gli spiriti curiosi: sono stata extraparlamentare, sindacalista, femminista. E ancora oggi, in questo mondo più triste e ignorante, continuo a credere nella Politica. Il che mi fa soffrire ma anche continuare a cercare…

Fulvio Mantoan

Fulvio Mantoan, nato in campagna e trasferito in città, ha lavorato nell’industria manifatturiera come perito meccanico per vent’anni prima di tornare nell’azienda di famiglia che allietava le persone nel gusto, nel palato e nella vista offrendo loro i migliori prodotti della gastronomia montagnanese e veneta. Molto attivo nel volontariato soprattutto adesso che è in pensione, coltiva l’hobby della fotografia da più di quarantacinque anni. E’ l’autore di molte fotografie pubblicate da Contame.

Caterina Marina Neri

Caterina Marina Neri nasce a Reggio Calabria nel 1971.Nella città dello Stretto vive ed esercita la professione di avvocato. Sue passioni sono la scrittura e la fotografia. Cultrice della storia del suo paese ne traduce caratteri e bellezze nei suoi scritti di prosa e poesia.

 

 

Armando Felice Nocera

Nato a Raffadali, un paese del’entroterra agrigentino, il paese del pistacchio e del macco.
Amo il mare, non credo perché sono un segno d’acqua ma perché lì ho vissuto gli anni più belli della mia vita; l’adolescenza.
Amo più della mia vita mia figlia Michelle, con me ogni giorno, tutti i giorni, nel cuore e nei pensieri.
Scrivo: perché non riesco a contenere tutto ciò che ho dentro. Scrivo e parlo, scrivo e canto, scrivo e piango, scrivo e rido. Osservo e scrivo.
Ho un libro in cantina. Una miriade di contrattempi ne ritardano la pubblicazione, ma alla fine ce la farò.

Ciro Notaro

Ciro Notaro di Napoli, classe 53.
Macchinista FF. SS per circa 20anni e successivamente funzionario Agenzia delle Entrate. Autore per passione e solidale a progetti a favore dei bambini.
Amo raccontare semplicemente le mie storie con un po’ di rima, ironia e passione.
Scrivo spesso in dialetto parlato quando intendo dare risalto alle espressioni.
La mia storia come autore e’ nata con una frase che piu’ di una persona mi ha rivolto da quando sono a casa: “Ora che sei in pensione che farai? Perche’ non ti cerchi un lavoretto? giusto…per stare impegnato.
Ed ogni volta qualcosa in queste parole mi lasciava perplesso ed allora… ho rielaborato il pensiero cercandone il senso… e mi è sembrato una tale assurdita’ nella sua  semplicità.
Ma come dopo 43 anni di lavoro…dovrei trovare un lavoretto… che servirebbe solo a me…esclusivamente per non annoiarmi?
Quindi ho pensato… al fare…al dare… al fare e dare ciò che posso nel mio piccolo per non chiudermi ed aprirmi  agli altri in modo non eclatante; con piccole cose e mi é nato il desiderio di impiegarmi scrivendo in personali progetti solidali. RACCONTINRIMA 2018, LEGATIALFILO 2019.
OGGI a chi mi dice cercati un lavoretto… rispondo loro ….”certo: l’ho trovato gia’… ed e’ perfetto“.

Anna Pisapia

Sono Anna, nata a Salerno il 29 agosto del 1966, vivo da sempre a Cava de’ Tirreni.
Per qualche anno ho vissuto in provincia di Parma dove ho lavorato come insegnante, la mia attuale occupazione. Avrei voluto fare altro nella mia vita ma non credo di fare in tempo adesso, magari nella prossima.
Curiosa in modo insolito, franca fino all’antipatia, capatosta e puntigliosa, da quando ho imparato a dare retta a me stessa e al mio intuito ho scoperto di essere coraggiosa in un modo che mai avrei immaginato.
La mia regola di vita la riassumo in “Vivi e lascia vivere” e “Non si finisce mai di imparare”. Le mie passioni, oltre alla lettura sono i viaggi, il cinema e tutte le forme di arte.
“Il principe e il povero” è stato il primo libro che ho letto e che mi ha fatto appassionare alla lettura, avrò avuto all’incirca 8 o 9 anni e non ho più smesso, lo conservo ancora.

Alessandro Ranieri

Alessandro Ranieri svolge attività di formazione e consulenza per banche e intermediari finanziari nell’area del credito e del risparmio dal 2000. In passato è stato per otto anni funzionario e responsabile di unità operative presso una banca italiana d’interesse nazionale, giornalista specializzato su temi bancari e creditizi e docente in materie giuridiche ed economiche presso istituti di scuola superiore. Ex cultore della materia in discipline economiche e finanziarie presso alcune università meridionali (Univ. “Parthenope” di Napoli, Univ. “Federico II” di Napoli e Univ. “Tor Vergata” di Roma), oltre che autore di pubblicazioni su credito, valutazione degli strumenti finanziari, controllo dei rischi ed asset management. Relatore e chairman in numerosi convegni organizzati da società specializzate, università e quotidiani; è attualmente editorialista di quotidiani e periodici, sempre su temi di finanza e credito. Collabora in attività di formazione e consulenza come project leader ed information broker per banche ed intermediari finanziari. Attualmente opera anche come intermediario iscritto all’albo del CONI e della FIGC, per giocatori e società di calcio professionistiche.

Antonio Salzano

Antonio Salzano, classe ’50, napoletano, ex dirigente Istituto di Credito- Giornalista Pubblicista/Blogger.
Tra i fondatori e redattori della Rivista Azeta.
Direttore Editoriale del giornale online www.mardeisargassi.it

Gianni Santarpino

Gianni Santarpino vive e lavora a Napoli, è autore di noir storici mediterranei ambientati nel I secolo d.C. a Neapoli. Ha pubblicato “Quattro novelle neapolitane” (2007), “Un giallo ai tempi di Tiberio” (2009), “Nel nome di Euno” (2013), editi da Valtrend. Nel 2016 è stato premiato con il racconto “Il lavoretto” alla seconda edizione del concorso letterario nazionale Fitel “Storie inaspettate”. Nel 2017 il suo giallo “Omicidio a Mergellina” è stato selezionato alla prima edizione del  concorso nazionale “Fai viaggiare la tua storia” e successivamente pubblicato da Libromania. I suoi testi Un giallo ai tempi di Tiberio e Nel nome di Euno  sono stati recentemente teatralizzati in collaborazione con l’Associazione Isolimpia e con il Liceo Vittorini di Napoli.

Angela Scaglione

Angela Scaglione è nata a Messina dove ha trascorso parte della sua giovinezza. Conclusi gli studi si è sposata e, successivamente, si è trasferita in Lombardia dove ha lavorato, a lungo, nel campo dell’infanzia.
Il lavoro e la famiglia hanno assorbito molto della sue energie ma non ha mai trascurato di coltivare e raccogliere suggestioni e stupori.
Scrive da sempre poesie e racconti attingendo da quello che la vita le ha donato attraverso gli affetti, l’amicizia e l’empatia che ha saputo stabilire con le persone e che hanno reso ricco e entusiasmante il suo percorso.
nel suo libro ” L’odore del tempo ” ha liberato le sue emozioni, frutto di tante esperienze memorizzate e restituite con la consapevolezza di dover dare voce a chi aveva incrociato la sua vita lasciandole un po di se.
Memoria come filo conduttore, piacere di tramandare sentimenti, nostalgie e anche qualche rimpianto.

Mino Schiano

Nato a Procida, 1952.
Significa una infanzia “sanza ‘nfamia e sanza lodo”,  una adolescenza fra improvvisati campetti di calcio, a strettissimo contatto col mare, anche d’inverno.  Un gruppo “selvaggio”.   Quando qualcuno di noi si prendeva l’influenza, all’epoca semplicemente “la febbre”, non diceva a casa “mi sento male”. Lo diceva agli amici. E tutti insieme…”guagliù, amma j’ a ‘mmare”  (ragazzi, dobbiamo andare a farci un bagno).  Questo era nei mesi di dicembre, gennaio, febbraio.  Già a marzo la spiaggia era il nostro salotto, il nostro campo di calcio. Ad aprile farsi il bagno non meravigliava nessuno. Non ce ne accorgevamo, ma eravamo gia su un binario, quello del destino.  Ed in un posto così il destino, se proprio non ti obbliga, ti spinge fortissimamente a vedere nel tuo futuro il mare.
Alcuni di noi Capitani di Lungo Corso.  Altri Direttori di macchina. La vita ci avrebbe massacrato ma non lo sapevamo.
Ho voluto sfuggire al mio destino quando sono scappato dalle navi più grandi del mondo a quelle più piccole, i rimorchiatori.  Molti anni dopo Roberto Vecchioni scrisse “Samarcanda”. Un brano come un pugno nello stomaco.
L’avessi ascoltato prima….

Armando Staffa

Napoletano, classe 1949, ingegnere, musicista, comunista, antifascista che vive in un mondo alieno dove l’amore, l’amicizia, le poesie, i tramonti, la bellezza, l’arte sono solo parole prive quasi di significato. Un sognatore.

 

 

Francesco Tortora

Pensionato BNA Napoli di madre napoletana e padre salernitano sono stato sempre attirato da varie forme artistiche.
Ho iniziato a scolpire pezzi di gesso a scuola mentre i prof spiegavano,  a suonare la chitarra, a cantare in un coro polifonico,  a scrivere satire e poesiole,  a animare vari giornalini aziendali e per ultimo mi sono  dedicato alla pittura divisionista o puntinista, al mosaico e alla scultura del legno…. da ultimo ho scritto anche un libro.
Forse un giorno farò una bella mostra personale con tutti i miei lavori.