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Brigitta

Brigitta, no … no!
Il fumo non ti fa bella.
No… no!
Brigitta, il vino no!
No… non ti ubriaca?

Solo le carezze ti siano care,
cigno stupendo
che si posa frusciando
nell’acqua trasparente.

Frasche abbondanti,
acque pigre.
Scena di classe
tu, ci stai bene,
sai recitare:
non sai fingere.

Frastuono di luci,
orba di lampi,
sguardo celeste.
Inciampi, o divina,
si sbuccia il tuo dito,
te lo succhio.
Felice saltelli.
No, no non cadere mai più
Stupendo di Boemia,
un cristallo sei tu lucente!
Fuoco della mia testa.
Membra di marmo tornito.
Corpo ove succhio il tuo caldo.
Cespuglio di agrifoglio
Odore che inebria.
Brigitta no, no!
Ti voglio scavare
Conoscere in fondo
Cosa c’è dentro.
Capriccio di bimbo,
capriccio di te.

nell’immagine di copertina: nudo femminile di schiena di Pierre Subleyras

Pubblicato inAmore

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