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Capo Nord

Mi sedevo al volante nella macchina ferma, si spegneva la luce di cortesia e tu seduto accanto mi parlavi a voce bassa.La radio mandava quella canzone e tu mi stringevi a te. Arrivavano le voci e le risate di quelli seduti di là, sul divano e altri al tavolo davanti al plastico di una città, l’ultimo lavoro all’università , era il tempo degli esami.Si parlava di noi, giovani sogni, progetti e quel viaggio, ricordi? A Capo Nord, con le moto …c’era Else, le sue treccine chiare e il maglione sulla pelle nuda , seduti fuori a mezzanotte a guardare il sole.

Pubblicato inLuoghi del Cuore

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