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Champagne

Un giro di telefonate . C’era una festa a casa di non ricordo più chi. Luci accese, musica forte. Cammino tra ragazze elegantissime in luminosi abiti lunghi. Uomini tirati a lucido con le loro camice bianche, che più bianco non si può. Parlavano a toni alti, risate scroscianti. Io passavo col mio bicchiere sempre pieno, ti cercavo in quei gruppetti . Eccoti …sei un colpo al cuore, quel sorriso disarmante che si spegne alla mia vista. Mi sfidi con un’occhiata rapida e sprezzante e ti volti di scatto. Sei accanto al pianoforte, il tuo abito lungo lascia scoperta la schiena bianca, i capelli raccolti in un nastro nero di velluto. Vedo la tua mano che sfiora la giacca, la spalla di un uomo che sta suonando. Ti sei infastidita, non volevi ci fossi. Ti chini fino al suo orecchio e sorridendo gli sussurri in un soffio che non riesco a sentire. Il nostro addio io non l’ ho metabolizzato e ti vedo ancora in troppi luoghi, che frequento come te. Adesso quell’uomo che ha addosso il calore della tua pelle, sta suonando una canzone d’amore struggente.Un amore finito e un brindisi solitario con una coppa di champagne: io devo festeggiare la fine di un amore, cameriere champagne.

Pubblicato inAmore

2 Commenti

  1. PierluigiDelPinto PierluigiDelPinto

    Mi ricorda Peppino di Capri….

    • Carla Bisogno Carla Bisogno

      Ispirata dalla sua bella canzone

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