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Chissà, chissà, domani

Avrei voluto conoscerti a dieci anni. Con te al mio fianco avrei avuto l’illusione di superare indenne l’adolescenza. Saresti stato per me l’amico che sei ed insieme avremmo cominciato a muovere i primi passi nel mondo.

Avrei voluto incontrarti a vent’anni quando il dolore era alle spalle e la vita tutta da ricostruire. Ci sarebbero stati sogni, viaggi e silenzio. Il silenzio che solo chi è in equilibrio può sopportare e solo chi è in grado di amare può condividere. Avrei rubato la bellezza dai tuoi occhi, la forza dalle tue convinzioni e l’amore dalle tue mani.

Avrei voluto amarti a trent’anni quando ero ancora intera, libera e ne sarei stata capace. Ci sarebbero stati progetti e figli e avremmo fatto la rivoluzione. Si perché la rivoluzione si fa un bambino alla volta. Sarà quello il mondo domani. Attraverso i loro cuori, nelle loro mani.

Ti ho visto la prima volta che non avevo ancora quarant’anni. Io coloravo ad un tavolo e tu sei entrato all’improvviso, mi hai lanciato un’occhiata veloce ed hai proseguito per la tua strada. Abbiamo continuato così per un po’, imparando a conoscerci nei momenti comuni, in mezzo alla gente e ritagliandoci fughe alla nostra quotidianità.

Mi sono innamorata delle tue ombre ed ho smascherato le tue luci, conquistando un pezzetto di te alla volta. Ad ogni avanzamento restavo immobile, stupita, disarmata.

Abbiamo fermato il tempo, cancellato le paure e curato le ferite. Tutto è possibile, qui ed ora.

Ho vissuto anni intensi, pieni di vita e di vite. Ho ricevuto molto, anche qualche colpo ben assestato. Ho un solo rimpianto, aver regalato pochi sorrisi ed aver riso ancor meno.

Non so dire come sarebbe stata la mia vita se ti avessi conosciuto prima. So che ho fatto un giro immenso per trovarti, precisamente quando non ti stavo cercando.

I nostri cammini si sono incrociati nel momento esatto in cui eravamo pronti a prenderci per mano e continuare insieme. Il tutto che non deve riempire nessun vuoto. La tempesta perfetta.

Un giorno ho alzato lo sguardo ed eri tu.

Tu e proprio tu.

A Flavio

Published inAmore

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