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Cielo

Difficilmente alzo gli occhi al cielo,
sono abituata al reale, al tangibile.
Non aspetto miracoli e sogno ad occhi aperti.
Ho Dei di carne, amici fallibili
con tanta umanità e carità cristiana.
Guadagno “Grazie” senza una preghiera,
sconto autonomamente i miei errori.
Non mi affido passiva a profeti ingioiellati,
visito santuari, chiese, cattedrali,
perché amo l’arte e non le suggestioni.
Ma il cielo lo guardo anch’io nelle giornate terse
per scoprire la luce dell’alba, meravigliosa
o il grigio piombo dei temporali.
Mi perdo nei tramonti che degradano nel mare
seguo nuvole strane, come fanno i bambini,
adoro gli azzurri intensi, i celesti sbiaditi,
amo il cielo di notte e le sue luci che chiamano “Stelle”
e quella luna ammiccante che mi da pace.

la foto è di Pippo Russo

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Published inGenerale

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