Salta al contenuto

Dolci peccati

Ti vidi dietro una vetrina ed immaginai di averti…
Tu mi rispondesti col tuo sguardo di sfida…
Acuisti il desiderio…
Sospirai gia’persa, incatenata nel gioco della tentazione.
Sognai di possederti
di lasciare vagare la mia lussuria su di te.
Esplorando, cercando, saggiando la tua consistenza.
Resistevi caparbio, consapevole che l’attesa spasmodica che divorava il mio essere, mi avrebbe resa cedevole, arrendevole al gioco della tua seduzione.
Le mie mani su di te a seguire immaginifiche vie, a percorrere morbide linee, a immergersi dentro I tuoi recessi, a toccare la tua anima che sapiente, dosava il piacere
I miei occhi a godere di te, a inebriarsi della visione delle tue morbide forme, ad aspirare al tocco che la vista rendeva allettante, carico di lascive promesse.
La mia bocca, infine…
oh, si’, la mia bocca ad essere carnefice d’amore.
A scalfire la tua dura corazza, che trema, resiste e poi, gaudiosa, si spezza.
A nutrirsi della tua crema, bianca, di ingannevole purezza capace,invece, di nascondere il senso del godere.
Ti ebbi.
Ebbra di te…mi allontanai.
Sulle labbra ancora il sapore dolce di te.
Un soffio di ricotta, un neo di pistacchio ai lati della bocca…
Il segno del peccato…
Lo scherzo che tu mi giocasti…e che io, mangiandoti, ti perdonai.

82
Published inAmore

Sii il primo a commentare