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E andò per mare

E andò per
Mare
ma no esche ne’ reti
sacchi vuoti porto’
da riempire di stelle
che nel viaggio esperienze ne fece
che il viaggio un luogo non fu
ma l’esistenza stessa
in meandri oscuri al mondo
in curve nefaste
che dolci divennero
che
dentro di Lui
Lui ci scopri’
e non fu un vagare
ma un narrare intenti
e in quel mare tremante
nella pesca più grande
che al tramonto raccolse
non vi era che Lui
e le ore trascorse
tra l’ascolto
e il perdono.

tratto da “Siamo soli Noi” dell’Autrice

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Published inLuoghi

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