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E’ successo anche a me

25 Novembre 2021

Ebbene sì è successo anche a me di subire molestie.

La prima volta avrò avuto 8 anni, ero in bicicletta un uomo mi chiese qualcosa ringraziandomi mi sollevò la gonna e mi toccò le mutandine. Non capii subito ciò che aveva fatto solo che era qualcosa che non si doveva fare.

La seconda volta avevo 17 anni, ero ospite di amici in vacanza
Serate in allegria a ballare in discoteca, spensieratezza di gioventù.
Il padre la mattina mi svegliava accarezzandomi il collo, la schiena….
all’inizio lo trovavo piacevole ma ogni giorno era sempre più che una carezza.
Capii che c’era ben altro così mi alzavo di scatto anche se lui cercava di trattenermi.

Una sera tornai a casa dalla discoteca con lui.
Scendemmo dalla macchina e lui mi prese la mano, non riuscivo a capire perché non me la lasciò
davanti alla porta, cercava le chiavi con una mano e l’altra era incollata alla mia.
Ero in un imbarazzo indecifrabile.
Aprì la porta e mi trovai sbattuta sul muro con la sua lingua sulla mia mia bocca e il suo corpo stretto a me.
L’unica cosa che riuscii a dire e a fare “NO LA PREGO” correndo in camera mi misi a letto vestita, truccata, paralizzata, avevo paura di respirare.
La mattina aspettai che andasse fuori e corsi in bagno a farmi la doccia.
Mi sentivo sporca come fosse stata colpa mia.

Non potevo dirlo a nessuno era il papà delle mie amiche e amico di mio padre.
Come potevo fare del male a loro che colpa non avevano e avrei ferito.
Perché dare altra sofferenza per il padre tanto amato dalle mie amiche. Dovevo proteggerle.

Ma il bisogno di dirlo fu così forte che mi venne in mente un’amica che non poteva avere nessun aggancio con nessuno, la chiamai ma si mise a ridere e sottovalutare il fatto.
Furono giorni pesanti, mi sentivo sporca e avevo paura che si ripetesse.

Per anni non dissi niente a nessuno.
Come poteva avermi fatto sentirmi una puttana?!
Ci misi tanto a capire che non ero io la bestia ma lui.
Con il bruto mantenni il solito rapporto per anni che avevo prima che mi facesse tanto male.
Non so spiegare questo mio atteggiamento, forse perché volevo dimenticare, fare finta che niente era successo.

Crescendo venni molestata da altri uomini ma seppi difendermi,
Ne parlai subito con le mie amiche.

Il mio pensiero va a tutte quelle donne che non riescono a lasciare quelle bestie, perché altro non sono, bestie malate. Urlate , chiedete aiuto.
Basta non voglio più che una donna venga uccisa, maltrattata
BASTA FEMMINICIDIO!

 

Pubblicato inDonne

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