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Festival

L’inverno disegna sui vetri cristalli gelati,
Ore al contagocce stendono ombre
Tra noi e il tempo di un bacio
Il sabato sera come non l’avete mai visto
Le cicale, la città dei fiori, canzoni stonate
Che nessuno ricorderà
A primavera vedrai che cambierà
Voleremo in vacanza , dai colli piacentini
Fino alle spiagge, un nuovo sole ci scalderà.

Pubblicato inGenerale

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