Salta al contenuto

Fragili

Siamo tutti così fragili e ci ammaliamo. Ci ammaliamo nel corpo di un semplice raffreddore, passa presto ma è fastidioso. Niente se paragonato a quei mali seri che un tempo si faceva fatica a nominare. Si sussurrava tra le persone: Poverino, ha un brutto male! E poi c’è il peggiore, quello che nessuno vede, il male dell’anima che ti colpisce quando la tua pazienza ha la misura colma, quando hai tirato la carretta per mesi in salita, quando hai ingoiato amaro senza fiatare. È il male che ti fa svegliare in un mattino in bianco e nero, che non ti spinge giù dal letto, ma ti fa sembrare restarci ancora come l’unica cosa che non ti crea sofferenza, angoscia. Si l’angoscia di fare quei gesti usuali, sempre uguali e quotidiani , nessuna spinta positiva, zero programmi, solo un futuro nebuloso, senza speranza. E non è solo malinconia o nostalgia di qualcosa o di qualcuno. È un male dell’anima. L’anima si ammala nel profondo per le mancanze di attenzioni, di amore, per le inevitabili delusioni . Perché siamo fragili. Ci aiutano le medicine, ma non quanto l’amore rassicurante di chi è vicino.

Pubblicato inPoesia

Commenta per primo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *