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frammenti

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non canto l’ebbrezza
di corpi incandescenti
che brucia il respiro
nell’onda del desiderio

corpi sospesi senza peso
nell’intreccio caldo di odore e sapore di pelle
parla una lingua priva di parole la lingua
morbida si muove
nel tempo di un pensiero assente
avida scivola dentro e fuori i confini dell’altro

canto l’inciampo di sincronie mancate
di corpi ribelli a se stessi
colpiti negati repressi
di chi vive una vita a metà
mai ascolta il proprio respiro
ogni fremito chiude
nella gabbia di un sogno
immaginato sognato desiderato
e fugge alla realtà dell’incontro
e non si espone nella sua tenera fragilità

canto il tradimento di corpi traditi

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il mio corpo si è fatto mani
morbido e impetuoso
scivola su di te
apro gli occhi
sei qui
sei tu
chiudo gli occhi
sei tu
sei il sogno del mio desiderio

esploro le tue labbra
giocosa curioso dentro e fuori
mi abbandono alle tue mani
che mi prendono imperiose
toccano ovunque
chiudo gli occhi e li riapro
sogno e realtà

il tuo respiro nel mio
sorride al calore del nostro sudore
sorrido all’impatto del tuo desiderio
come acqua mi apro
ti accolgo mi sciolgo mi perdo
nelle mie profondità
piccole onde si allargano
sono i cerchi del nostro danzare
lieve effimero potente

 

Pubblicato inPoesia

1 commento

  1. PierluigiDelPinto PierluigiDelPinto

    Io non leggo abitualmente poesie pur appassionato di letteratura. Credo di non essere “competente” e non saprei proprio “come si scrive una poesia”. Naturalmente le incontro ogni tanto e mi sono “segnato” quattro nomi di poeti – Wislawa Szymborska, Constantino Kavafis, Pedro Salinas, Giorgio Caproni – le cui opere mi entusiasmano. Poesie senza rime perché sono le parole “giuste” nel “posto” giusto a far vibrare il tutto e dare il senso…
    Premessa per dire che il mio commento vale per quello che vale, cioè poco ed è solo sulla base dell’istinto, di quello che mi arriva.
    E le tue parole mi sono arrivate e mi è piaciuto il modo elegante con il quale hai parlato di sesso, di desiderio e di amplesso.
    E i frammenti di possibile “discorso amoroso” mi sono piaciuti molto.

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