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Gallipoli

OPERA IN CONCORSO

Gallipoli di Carla Bisogno

La città bella
Santi e madonne, simulacri di cento chiese
E vicoli dove si stende un po’ di sole sugli usci e le persiane di legno chiuse nel dormiveglia.
Un tempo antico che si mescola alla nuova gente, tra i panni sciorinati lungo i muri
Bambini che corrono in fondo alle stradine, sulla spiaggia le reti stese ad asciugare.
Corallo e turchese, nelle botteghe colorate
Oro sugli altari, volte dipinte e angeli svettanti.
L’urlo del mare e le sue bianche creste, gonfie di tempesta che sbattono la riva sabbiosa
Nelle giornate d’inverno, il vento che dimena
Vessilli, che fa rotolare le cose.
E poi il vento dolce ma che sa di sale, apre il sipario sulla distesa della sabbia morbida e ondulata, le barche coricate a riposare e in fondo il mare , che sembra dipinto dal pennello audace di un pittore innamorato.
Tra terra e mare spinosi fichi d’india carichi di frutti , cabine di legno , donne sulla battigia che assaporano le onde. Una città la cui bellezza è racchiusa già nel suo nome, la città bella che i greci vollero chiamare Gallipoli.

Pubblicato inLuoghi del Cuore

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