Salta al contenuto

Giulia

Giulia gli occhiali sul naso
Che sfiora la mente
Parla di uomini e donne
Come solo lei sa

Da “Giulia” di Antonello Venditti

Il riflesso del sole sul parabrezza, la solita cassetta nel mangianastri.
“Giulia ci sa fare, Giulia è intelligente, Giulia è qualcosa di più…”
Una gonna in organza, rossa come il fuoco, scivolata per terra.
Lo sguardo fisso, a guardare la scena, senza potersi muovere: andare avanti, o voltarsi indietro e fuggire.
Lui che la sfiorava, la baciava e non vedeva lei, Nora.
Non avrebbe voluto guardare, ma non aveva potuto: Giulia era bellissima, e si muoveva come le onde, senza fatica, e gli procurava piacere, scolpito in un viso che Nora non gli aveva mai visto.
“E’ Giulia che ti porta via da me… Scopro la dolce vittoria della sua crudeltà…”
Giulia: bastava la sua bocca a convincerti, i suoi occhi per trasportarti. Sicura, convincente senza fatica.
Erano belli loro tre insieme, erano forti tutti insieme, convinti della lotta necessaria a cambiare il futuro.
Era Giulia che consigliava, che conduceva.
Giulia l’abbracciava, la stringeva a sé: vittoria e suggello di un patto che non si sarebbe mai sciolto.
“Perché lei è solo la mia vita, Lei è solo tutto il mondo, Lei è solo una gran parte di me…”.
Una lacrima, mentre la strada curva la trascina, ma dove non lo sa.
Ancora l’odore del sesso, ancora il profumo di Giulia, violento e indimenticabile.
Violento, come il suo piede nell’acceleratore, estremo, come il suo dolore.
La luce accecante.

Ancora una nota in sottofondo:
“E ti prego non portarla
Via da me…”

Immagine dal Web.
Tra virgolette, frasi tratte dalla canzone “Giulia” di Antonello Venditti.

Pubblicato inAmore

Commenta per primo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *