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Gli struffoli a Natale

CONCORSO LETTERARIO QUESTO NATALE 2020

Regolamento. Al termine della lettura della storia, puoi lasciare il tuo giudizio. Vince la storia che riceve più Like. Il concorso termina il giorno di Natale. Il vincitore sarà proclamato il 26 e riceverà in dono tre libri degli autori del Blog

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Il Natale è una festa legata alle tradizioni e le tradizioni appartengono alla famiglia. In famiglia si impara ad apprezzare ed amare delle abitudini che poi faranno parte del nostro modo di essere. La cucina e il cibo preparati in casa è come un’impronta indelebile che non si cancellerà mai. Potranno passare anni, potremmo cambiare città e vivere con persone di altri paesi, ma il cibo e il suo profumo resterà nella memoria. A Natale poi ci sono dei rituali talmente radicati e dei cibi che per forza devono apparire sulle nostre tavole. La carrellata di antipasti, i primi e i secondi di carne, verdure e frutta secca, mandarini profumati e arance. Il panettone dolce per eccellenza, non riesce però ad oscurare la bellezza di una corona di struffoli dorati , ricoperti di miele e confettini multicolori. Ogni pallina fragrante e leggera, dolce come si deve, mette in pace il palato provato dai gusti forti del pranzo. Una pallina tira l’altra, gioiosa essenza di questa festa della vita. Quest’anno ancora non ho preparato gli struffoli, emblema del mio Natale, ultimo baluardo e legame alle mie origini campane. Qualche giorno fa ho comprato un bel barattolo di miele…Chissà mi prenda l’estro di impastare e friggere …..

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2 Commenti

  1. PierluigiDelPinto PierluigiDelPinto

    A casa dei miei genitori arrivavano molte confezioni di struffoli: colleghi di mio padre in Ferrovia che facevano a gara per farlo entrare nei gusti e nella gastronomia napoletana, lui che era abruzzese e la sua famiglia, ovvero io e mia madre, di Assisi.
    Mi specializzai nell’arte dello scavo…e me li assaggiavo tutti lasciando le tracce che si sarebbero scoperte solo nei giorni canonici dl 25 e del 26 (all’inizio noi non festeggiavamo la Vigilia perchè in Umbria non si usa).
    Tutto quest’insieme di immagini, sapori, odori e flash della mia infanzia mi sono venuti addosso leggendo la tua storia.
    Grazie Carla, è sempre un piacere leggerti!

  2. Mario Martello Mario Martello

    …fatti venire l’estro, fatti coraggio, impasta e friggi e cospargi di miele e fai piovere tanti confettni colorati e sarai madrina di felicità…

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