Salta al contenuto

Ho camminato

Ho camminato
con al fianco un’ombra
inquietante presenza
sconosciuta
a me estranea
e insieme familiare,
memento d’altro
sempre rinnegato
per viver l’illusione
d’appartenere
unicamente a un sogno,
a un’immagine
che di me rimandasse
il falso specchio
in cui mi contemplavo:
un’immagine senz’ombra
e senza dubbio
a rammentarmi il limite del sogno

poi
tutt’a un tratto
subentra lo sbiadire
il farsi ombra
l’immagine riflessa:
la stessa ombra in cui mi accompagnavo
nell’illusione
d’esserle diversa
e separata
dalla figura opaca
che proietto
su i dove
incerta
scorre la mia vita:
quella stessa vita
in cui per luce
e per ombra
ora mi riconosco
e m’appartengo.

 

Pubblicato inAmore

Commenta per primo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *