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Il mio Presepe

Mi chiamo Myriam, o forse Mahsa o credo Masooumeh, anzi sono Desirée, no, sbaglio, il mio nome è Yara, ma che dico? Chiamano un nome. Ecco, credo sia il mio. Gridano : – Laleh ! , l’afgana, colei che volle il suo nome di donna non quello di ombra dietro un uomo! – Sbagliavo, era Saman che cercavano, sparita tra le pieghe della Storia. Anzi no…sussurravano un nome, un cognome: Maria Chindamo…anzi era Lea Garofalo…No…era Alessandra, Piera o forse Giusy. Chissà perché rispondeva un uomo col martello o col pugnale o con un fucile o più semplicemente , col suo membro in mano mentre chiamavano… chiamavano…invano.
Mi chiamo Yosef, o forse Aaron o credo Marco , anzi sono Pietro, no , sbaglio, il mio nome è Abdul, ma che dico? Chiamano un nome. Ecco, credo sia il mio. Gridano: – Gino! l’italiano che volle curare i mali delle guerre senza le frontiere! – Sbagliavo, era Bohdan che cercavano, smarrito sotto polvere di bomba. Anzi no…sussurravano un nome, un cognome : Filippo Ceravolo ammazzato innocente mentre si apriva alla vita. No…era Giovanni o forse Paolo , credo persino fosse Michail, o quello del vecchio Pasquale che rovista dentro l’immondizia.
Chissà perché rispondeva una voce crudele : -in guerra, senza lavoro, in guerra, malato, in guerra, violato, in guerra… solo con te stesso a brindare col fiele-
Mi chiamo Yeshua, o forse Davide o credo William, anzi sono Marzio , no sbaglio, il mio nome è Giorgio affogato dentro acque gelide dalle mani di mia madre. Chiamano un nome . Ecco, credo sia il mio. Gridano:- Aylan Curdi ! colui che resterà bimbo per sempre mummificato dalla sabbia della spiaggia di Lampedusa- Sbagliavo , era Denise che cercavano, a forza le hanno fatto indossare ali per portarla lontano. Anzi no…sussurravano il nome di Natalka mentre spuntava dalle macerie una sua manina. Era quello di Abasi che scava a mani nude dentro il ventre di una terra amara. Era quello di Antonio Maria che non trova medicine per curarsi No …era Giorgia, anzi no era Zainab che mostrava il prezzo del suo corpo pagato alla sua infibulazione!
Chissà perché rispondeva il mondo con una benda spessa sopra gli occhi…per non vedere quanto sa essere beffardo il destino
quando di dolore sono le lacrime di un bambino!
Questo il mio Presepe oggi
in attesa che Cometa annunci:- Mondo Risorgi!-
Un augurio di buon Natale a tutti coloro che vogliono ” restare umani” e ai miei amici che ” lo sono” per questo li amo.
Foto di Marina Neri

Pubblicato inGenerale

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