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Il mistero

IL MISTERO DELL’ENORME SCRITTA IN CENTRO A TORINO
Apparsa nella notte in Piazza San Carlo a #Torino, la scritta in gesso bianco riporta la frase a caratteri cubitali “Ti amo ancora”, leggibile nella sua interezza solo dall’alto. Mistero sull’autore, a quanto dichiara il Sindaco Lo Russo, che ha aperto un’inchiesta. La Sovrintendente Luisa Papotti ha invece dichiarato: “Non ne sapevo nulla, a noi non è giunta alcuna richiesta di autorizzazione. Sarebbe interessante capire meglio le ragioni; dal mio punto di vista è interessante che lo spazio pubblico venga interpretato come uno spazio dove esprimere idee, pensieri o speranze e non solo montare stand”

Chi può essere stato che nella notte con un gessetto o un pennello ha vergato quella frase nel mezzo della piazza San Carlo di Torino? Io credo all’esistenza dei romantici. Quelli veri, gli ultimi rimasti, gli irriducibili. Quelli che si dibattono nelle spire di amori impossibili, amori finiti senza una ragione, amori persi, amori ritrovati. Sono gli amanti che passano notti in bianco in cerca di un perché. Sono quelli dallo sguardo un po’ spento, sparuti, con le guance scavate. Li incontri in metropolitana con lo zaino in spalla abbracciati alla moderna Giulietta, sembra che soffrono di una strana malattia. L’ho trovata anch’io una scritta sulla strada sotto casa mia. Ho chiesto ai miei figli, incuriosita, a chi fosse stata dedicata. Hanno pensato ad alcune ragazze del mio palazzo, poteva essere anche mia figlia, all’epoca sedicenne. Il dato di fatto era che l’autore era molto innamorato e forse doveva riconquistare la sua amata. Questo modo sicuramente di effetto avrebbe suscitato una reazione della destinataria. Non abbiamo mai saputo il seguito, ma mi capita di sovente di leggere sui muri dichiarazioni d’amore che sono vere poesie, dettate dall’amore. Quello ancora sincero. Quello che non ha bisogno di autorizzazioni, di carta bollata. La sola inchiesta che si potrebbe aprire è sapere se le persone sono felici.

Pubblicato inAmore

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