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Il tragico e il comico

Il tragico e il comico

Piccolo paese in Campania con nemmeno un migliaio di abitanti. Poco distante dalla estrema periferia di questo paesino, in un grazioso monolocale che non sarebbe improprio qualificare garçonnière, un maturo signore si concede non infrequentemente qualche svago con una signora un po’ più giovane di lui alla quale è legato da qualche tempo da tenera, molto tenera, amicizia.
Il posto è abbastanza appartato e i due, pur non lesinando sul tempo , si muovono con discrezione; …si sa…il paese è piccolo e sarebbe facile dare nell’occhio o destare qualche sospetto…
Tutto sembra filare liscio e di fatto tutto fila perfettamente liscio sino al giorno in cui il famoso detto che ha per protagonisti pentole e coperchi …non passa all’incasso e lo fa nel modo più tragico. Nel corso di quello che purtroppo risulterà essere l’ultimo incontro amoroso, il maturo amante s’accascia senza vita.
Sconcerto, disperazione, ansie , tormenti travolgono la sfortunatissima signora; una persona amica s’adopera per cercare di limitarle i danni, per tentare di “controllare” l’informazione…ma con scarso esito…
Sta di fatto che due giorni dopo tutti coloro che in mesto corteo – vedova in testa – accompagnano pietosamente il feretro all’ultima dimora sono perfettamente al corrente delle circostanze in cui il caro e molto noto estinto ….si è estinto e pur alimentando, con la pietà e la discrezione consona alla circostanza, la piccante cronaca, ne piangono la memoria e il futuro, mancato apporto al benessere del piccolo paese .
In tutto questo , improvvisamente una persona che partecipa al corteo, forse con mal celata invidia, si rivolge ad un mio parente che gli è vicino per dirgli: “…però, Dotto’…, che bella morte che ha fatto!!”

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1 commento

  1. Forse è l’ironia garbata, forse l’erotismo soave o analogie precise (il piccolo paese, il corteo), ma questa storia di fedifraghi paesani ha lo stesso profumo di un piccolo capolavoro musicale, che ho sempre amato, Bocca di Rosa, di Fabrizio de André.
    E questo è proprio un bel modo di ricordarlo a ventanni esatti dalla morte. Grazie.

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