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Il treno

E se fosse già tutto scritto in un firmamento più vicino di quanto noi possiamo immaginare?
Se tutto il nostro destino si riduce ad un fiocco sulla porta e ad un fiore sul freddo marmo? Siamo dei viaggiatori imperfetti con una meta quasi sempre irraggiungibile, ma con una fissa destinazione finale. Nel frattempo su quel treno in corsa viaggiamo a tutte le velocità, dapprima ci facciamo trasportare, poi da soli, sempre più in corsa per poi rallentare, affrontiamo tunnel e gallerie, pioggia, vento e tempeste. Neve e solleone, tutto ci attraversa, ci percorre, ci modifica, ci invecchia. I più fortunati corrono in coppia, si aiutano,,si sostengono. In fondo alla stazione scendono chi per mano, chi abbracciati ad una vecchia fidanzata, chi da solo trascinando valigie pesanti di affanni e tragedie. Ma nessuno porta con se nulla, porta se stesso, così com’era e com’è diventato.

Pubblicato inGenerale

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