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Imparo

Ancora imparo,
Accetto lezioni da chiunque.
Ascolto voci e anche silenzi.
Tutto mi serve
A diventare migliore,
Vibro come una canna nel vento
Bevo ogni parola
Che mi trasmette Amore.
Sono spugna che assorbe
E vento che disperde,
Sono anche quel fiore
Che nessuno raccoglie.
La natura mi culla,
L’inverno m’assopisce
Tra neve e sole,
Scelgo sempre il mare.
Una spiaggia dove imparare
A costruire castelli,
Una strada da fare
Con malinconia.
Imparo da tutti e da ogni cosa,
Rubo pensieri che affiorano
Da occhi trasparenti.
Sono zingara e strega,
Vedo lontano, oltre il dolore,
Mescolo filtri letali,
Parole corrosive,
Versi sconvenienti,
Aggettivi al ribasso,
Verità pesanti.
Imparo anche da me,
Da questa voce che mi urla dentro,
Che mi costringe,
Mi obbliga a dire quel che penso.
Quello che dico e non dovrei.
Mi sto esercitando
Nell’arte del silenzio,
Imparerò a tacere,
A non sproloquiare,
Bloccherò le parole
Come fossero luci
Lascerò solo uno spiraglio
Per far passare il sole.

La foto è di Robert Doisneau

Pubblicato inGenerale

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