Salta al contenuto

La favola dei sogni

Nonno, mi racconti la favola dei sogni?
Certo figliolo, siediti accanto a me.

Tanto tempo fa, sul pianeta Terra vivevano gli esseri umani.
Non erano sempre buoni, ma nemmeno sempre malvagi.
Non sempre giusti; a volte, però, ci provavano.
Erano coraggiosi e codardi.
Forti e fragili.

Cercavano la via di casa, non sapendo che – quella – era già la loro casa.

Eppure, avevano qualcosa di speciale, qualcosa che li rendeva unici.
Cos’era nonno? Cosa li rendeva speciali?
I loro sogni.
Sapevano sognare.

Immaginavano cose che poi realizzavano.
Vedevano mondi che poi creavano.
Cercavano terre che poi trovavano.
Alimentavano le loro vite di sogni, la loro stessa esistenza era sogno.

E poi …
Poi arrivò la Paura.

Cos’è la paura nonno?

La paura è la faccia buia della luna.
La paura è dimenticarsi chi sei.

Chi portò la paura nonno?

La portarono gli stessi esseri umani.
Alcuni avevano bocche enormi mai sazie.
Tentacoli viscidi così lunghi da imprigionare montagne, fiumi e oceani.
Improvvisamente il pianeta diventò piccolo, non c’era più spazio per i sogni.

Non c’erano più terre da scoprire, cose da realizzare.

La paura aveva alienato anche l’ultimo eroe onirico.

Si arresero!

Non sognavano più i vecchi,
non lo facevano gli adulti
non ci provavano i giovani
veniva proibito ai bambini.

Così, in pochissimo tempo, gli esseri umani disimpararono l’arte del sogno e impararono quella della sopravvivenza e dell’obbedienza.
La terra si ritirò … fino a ridursi a un frammento
Nonno, è una storia triste.
Sì, lo è.
Ma tu, tu, puoi cambiare il finale!

in copertina: da Inside Out della Pixar, la Paura

 

 

 

Pubblicato inSogni

Commenta per primo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *