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La fotografia

 

Lei amava fermare il Tempo
le piaceva ricordare la Felicità,
poi spezzare le catene dei rimpianti
e tuffarsi nella breve Eternità.

Si beffava dei mugugni della gente
dei linciaggi alla sua Libertà,
un riso o un pianto alle stoccate della Vita,
una pizzica per la sua Immortalità.

Correva a piedi nudi sulle onde
nelle sue sere per salutare il mare,
parlava coi gabbiani e le sirene
se ne infischiava di chi additava le sue tare.

Chiedeva al Sole un po’ del suo calore
al Mare di dissetarla con acqua e sale
al Vento di portarle le parole
ai Sogni di rubarle solo il male.

Se i sorrisi fossero preghiere
innalzava ogni giorno canti dal suo altare
preci e lodi a modo suo nel cuore
eppur restava Strega da bruciare!

Pubblicato inDonne

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