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La pioggia e il petricore

La pioggia scuote i nostri sentimenti,
siano malinconici o raggianti.
C’e’ chi l’aspetta per non piangere solo
ed ella scende se qualcuno ci manca
e cade lentamente ma non ci stanca.
A volte stilla quando si e’ appena tagliato il fieno ed ammirando l’iride d’un arcobaleno;
annusiamo l’odore cosi penetrante nell’umidita’
percependo la semplicita’ in un fare antico
dell’umanita’.
Sotto di essa puoi camminare a testa alta
con il viso coperto di lacrime
senza mettere nulla di tuo alla ribalta.
Con essa puoi scrivere o disegnare
sul vetro umido accanto a qualcuno
oppure da solo senza nessuno
perche’ hai bisogno di giocare.
E anche quando gronda molto forte
te la puoi godere appieno
il sole e’ li dietro e ti lascia sempre
la speranza che almeno prima o poi
ritornerà il sereno.
E cadendo il petricore
rimescola le cose
ed ogni sua goccia
a noi cangia l’umore.

-Francesco Artosi – © 2018

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