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La vita lenta

La vita lenta.
Affacciata alla finestra respiro l’aria del mattino presto. È adesso che comincia con il suo ritmo la vita lenta. I rintocchi lenti e cadenzati del campanile e son le otto. Giù nella strada un’anziana donna spazza davanti all’uscio. Avanza lenta con la scopa tira e raccoglie la polvere della notte. Un’altra donna con gesti lenti ritira la biancheria dai fili e ripone le mollette. Un uomo in bici pedala lento e saluta gli amici seduti lungo il muro. Sono vecchi col cappello, in mano una borsa di plastica e sventolano lenti un pezzo di carta. Lenta si avvicina un’ auto, sporgono fuori due belle e lunghe gambe. È una ragazza in minigonna che lenta e ondeggiando entra nel bar. Tutti insieme si voltano quattro avventori con le tazzine in mano . Si ferma l’aria , lenta …,parole sussurrate,occhi che osservano. Lenta la vita scorre come acqua alla fontana, la tenda a righe si apre con il vento, un bambino rincorre un aquilone nel lento fluire delle ore. La vita lenta delle mani che sbucciano legumi, l’uomo seduto sul gradino lento raccoglie i suoi sacchi, del mare vedo lo spicchio di luce tra le case, lento il suo eterno movimento.

Pubblicato inLuoghi del Cuore

1 commento

  1. Enzo Madeddu Enzo Madeddu

    Un quadretto che infonde serenità, che stride col convulso vociare di chi, ormai stanco della lentezza o, per meglio dire, dell’immobilità, si agita in maniera convulsa e disordinata per recuperare, senza riuscirci, brandelli di vita peduta. Bello.

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