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L’amore

CONCORSO LETTERARIO QUESTO NATALE 2020

Regolamento. Al termine della lettura della storia, puoi lasciare il tuo giudizio. Vince la storia che riceve più Like. Il concorso termina il giorno di Natale. Il vincitore sarà proclamato il 26 e riceverà in dono tre libri degli autori del Blog

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.. di fretta, correndo a casa, sotto i portici addobbati di luci e festoni, attraversavo trafelata, la lunga sequela di vetrine scintillanti e correvo, correvo(corro ancora, non so passeggiare!) “da nastro trasportatatore velocissimo” , verso il vicoletto di Via della Repubblica, – a casa, perché faccio sempre tardi? – come al solito,avevo ancora tante cose da fare, amici da vedere, i canti della mezzanotte, la casa di riposo S. Felice, la Contessa Budetta, i coniugi Ciano, la dolce Ermelinda,i bambini delle suore di villa Formosa, e l’organizzazione delle varie tombolate nei giorni seguenti, un caleidoscopio di sentimenti e di energie profuse in quell’Attesa infinita, che non poteva lasciarmi indifferente al mondo circostante…Lui viene proprio per gli ultimi… il 24 dicembre era vicino, il consumismo nei primi anni ’80 faceva capolino, ma solo fra le classi più abbienti, i nostri risparmi venivano chiusi in un piccolo salvadanaio a forma di cassaforte di Paperon de’ Paperoni, con relativa chiave segreta…che conoscevamo, ma i risparmi erano off – limits!!
.. fui attratta dalla vetrina della celebre profumeria, articoli da regalo D’Andria, che per tanti anni aveva tenuto il mio naso attaccato nelle due fantasmagoriche vetrine , quanto tempo passato a sognare bambole, sciarpe cappelli, borse…
La scatola in simil-coccodrillo conteneva un kit completo per la barba, il collier era anche firmato, realizzai in un baleno che 4000 lire, forse, si potevano trovare in fondo alle nostre tasche e il figurone con mamma e papà, sarebbe stato garantito. A casa decidemmo con le mie sorelle che “la spesa valeva l’impresa” , e quando la sera di Natale offrimmo questo dono inaspettato ai nostri genitori, gioimmo di quel poco che ci sembrava tutto, non solo per le nostre povere tasche, ma per gli occhi di chi ci avrebbe sempre amato, solo per quel gesto fatto con amore..

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2 Commenti

  1. PierluigiDelPinto PierluigiDelPinto

    una storia che scorre….come la tua corsa trafelata.
    un bel ricordo di anni del passato, di un Natale di una volta, di una volta a Natale ma non si avverte tristezza o malinconia.
    E’ un ricordo di serenità, di amore sereno: fa bene anche ai nostri cuori affaticati.
    Grazie Marghy!

  2. Linda Airoldi Linda Airoldi

    Ricordi …nostalgia….
    gesti di puro amore
    fanno bene al cuore
    Grazie

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