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“Lassù, sulle montagne”

Ehi compagno!
se ne hai voglia, vai a nome mio a casa della Consuelo e dì che ti manda Gino!
Così Walter arrivó di nascosto, nella città fredda e desolata più che mai :
anche a Torino era giunta l’eco del terrore nazista :
si raccontava che in Emilia e in Veneto migliaia di partigiani venivano trucidati dalle rappresaglie dei tedeschi, che vomitava o sulla povera gente l’ultimo rigurgito di potere.
Entró dal giardino sul retro e Consuelo gli diede la chiave n. 5. Era molto teso e nervoso.. non era mai stato con una prostituta, lui con le donne parlava di politica,e poi sua madre lo voleva sposo con laTina, sua cugina, : fu quando la vide davanti al caminetto di mattoni rossi , alta e severa, con i capelli rossi raccolti sulla nuca, avvolta in una vestaglia di tulle nero che fu preso dal suo mistero , un segreto improvviso nel lampo di quegli occhi..
Magda era arrivata dalle Langhe, appena quindicenne, assunta come serva presso i Conti Paravia e rimase subito incinta del loro primogenito.Fu così che dopo aver partorito, le presero il bambino mettendola alla porta, con qualche spicciolo e un pó di corredo. Arrivó, dopo mille altre disavventure, a casa di Consuelo, che la volle in casa per quella sua aria da nobildonna un pó. sfrontata..
… non era il primo, Walter, quanti ragazzi che combattevano sulle montagne contro i fascisti e i tedeschi entravano come lui, nel suo letto..
.. solo che lui volle ritornare da lei ancora, ancora e ancora, i dieci anni in più di Magda non lo spaventarono e lei fu soggiogata da questo menefreghismo delle convenzioni e dal suo entusiasmo nella lotta per la libertà, fino a crederci lei stessa..
Partirono una notte per le montagne, senza fare mai più ritorno, lì combatterono fianco a fianco, lì morirono insieme, Walter e Magda, per un sogno che non videro mai con i loro occhi, il sogno della liberazione!
Il mio maestro di canto, mi raccontó, un giorno, questa storia d’amore che sembrò impossibile, in un periodo così buio e triste della Storia. Gino era il nome da partigiano del mio maestro : aveva fatto la Resistenza con Walter e Magda,il loro amore impossibile era stato possibile. L’amore e gli ideali di libertà e di pace li avevano uniti per l’eternità :
riafforarono, quasi per mistero, in un pomeriggio primaverile attraverso i ricordi commossi di un vecchio pianista partigiano….

Pubblicato inAmore

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