Salta al contenuto

L’impastatrice

CONCORSO IO RESTO A CASA

Cuoca improbabile e molto sperimentale, ho sempre vissuto la cucina come atto d’amore e affetto verso qualcuno.

Quando voglio fare un regalo prezioso preparo qualcosa da mangiare perché finché cucino penso alla persona per la quale sto facendo questo.

Amo in certi periodi dell’anno fare i biscotti per gli amici e la famiglia, amo pensare che quando mangiano i miei biscotti si riuniscono e stanno insieme grazie a quel mio gesto d’affetto.

Impastare per me ha sempre un valore aggiunto. Lo faccio solo la domenica, in relax o quando c’è qualche evento eccezionale. Impastare in casa nostra vuol dire tempo per stare insieme, festa. Ogni volta che accendo l’impastatrice i miei bambini urlano di gioia, sono felici e non vedono l’ora di scoprire cosa sto preparando.

Molte volte si uniscono a me e allora mi trovo in una nuvola di farina che poi ricopre tutta la cucina… ma loro sono felici e tanto mi basta. Accendo l’impastatrice e penso che per un attimo saremo tutti insieme in trepida attesa per scoprire se l’impasto ha lievitato oppure no. I loro visi si illuminano quando accendo l’impastatrice e riempiono la casa di felicità.

Il tutto segue uno specifico rituale… Sentono la mia spensieratezza, corrono da me, mettono il grembiule, pasticciamo un po’ insieme e poi aspettiamo in silenzio di vedere cosa uscirà dal forno, appiccicati al vetro del forno… Alla fine ci riuniamo per mangiare quello che abbiamo fatto insieme, soddisfatti in ogni caso.

Il rumore della mia impastatrice é il suono della festa, della spensieratezza, della gioia, delle risate dei miei bambini.

In queste giornate di quarantena capita spesso di preparare il pane in casa, fare muffin o torte per la colazione del giorno successivo.

Uso l’impastatrice sempre più spesso perché abbiamo bisogno di quelle sensazioni. Il suo suono del macchinario in funzione allontana i pensieri negativi ed evoca in noi solo sensazioni positive.

Accenderò l’impastatrice ogni giorno se serve a mitigare l’attesa e l’accenderò ancora quando tutto sarà finito, per festeggiare insieme la fine di questa silenziosa e solitaria nuova guerra.

51
Published inCONCORSO