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Luce dei miei occhi

Domenica di giugno, la mia siesta.
Squilla il telefono: Mamma siamo vivi!
La felicità in quella voce…la gioventù con i suoi giorni a colori, tante cose da fare, la dannata ossessione del rincorrere sogni, nuove emozioni .Fame d’aria.Sete di nuovo. La vita non è forse una lunga collana disseminata di granì differenti?
Ma un ragazzo non lo sa, lui vive l’oggi.
Lui apre gli occhi in un diverso mattino, la scoperta, la ricerca il suo scopo.

Ti guardo e mi ritrovo in te.
Ma non per il colore dei tuoi occhi
No quello no, tu li hai chiari troppo chiari,
Io ci vedo il fondo, come un mare al mattino presto.
Non mi somigli nello sguardo, tu sfuggi
Ti ritrai, il rossore ti sale sugli zigomi.
Non mi somigli nella camminata, tu
Dai larghe falcate, tu galoppi sul mondo
Ma senza calpestare. Sei a mezz’aria
E mi svolazzi intorno con ali trasparenti
Di farfalla. Tu mi assomigli e mi ritrovo in te, nel tuo cuore che non ha fondo.
Contiene tutto quello che vorrei,
Tutto il bene che puoi darmi,
Mi assomigli, sei generosa e so che
Non ti negherai.

E allora aspetto la mia esploratrice che torna dalla sua ennesima avventura.
Un vento caldo la precede, presto la vedrò e mi specchierò nella luce azzurra dei suoi occhi.

Pubblicato inAmore

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