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Lui

La tenda ondeggia nel vento
Trapela dal muro bianco un filo di ragnatela
Tu mio prigioniero respiri sollevando
Il nudo petto orgoglioso.
Sei nel letto che ti vide avvinto al mio corpo
Ed ora il sonno ti ha sopraffatto
I riccioli ti cadono sugli occhi , mentre stringi
Il cuscino che sa di me e affondi la testa nell’orma del mio viso
Hai la testa di un angelo dipinto e il corpo
Abbandonato perfetto per amare
Vengo vicino a passarti la mano lungo il solco della schiena, sei caldo d’amore .
Voglio che mi trovi qui, quando avrai finito di sognare quella me che vorresti fosse tua.

Pubblicato inAmore

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