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Magnolie

Avevo caldo quella sera, caldo sul collo
I capelli sudati tirati in su
L’acqua fresca tamponata sul viso,
Gocciolava tra le pieghe dei seni.
Passava il tempo e nessuna voce dalla strada
I fari di un auto e poi null’altro.
L’inquietudine compagna di quell’ora ferma
Rarefatta come chiusa in una bolla.
Silenziosa la mia anima attendeva un segno.
Un profumo ha invaso la stanza, magnolie Bianche delicati fiori.

Pubblicato inPoesia

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