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Mai come oggi

CONTAME IL TEMPO DEL CORONAVIRUS

Sto facendo quello che avresti fatto tu.

Questa pausa forzata mi sta facendo viaggiare all’interno delle mie emozioni, dei miei ricordi e di certi momenti che abbiamo affrontato assieme.

La tua forza contagiosa la sapevi comunicare e ne hai lasciata un po a tutti noi.

Tu, giovane donna, esile e resistente, spaventata e tenace, ci sembravi invincibile e ci esortavi a resistere.

Come un piccolo esercito, ci hai addestrato a compattarci, a non arrenderci mai e noi abbiamo assorbito il tuo esempio e siamo diventati combattenti pacifici, soldati disarmati, aiutanti senza medaglie sul petto. –

Certe cose si fanno in silenzio ” Così dicevi e facevi.

Altroché se facevi.

Oggi, che la vita di noi tutti sembra meno sicura io penso a te, a quello che avresti fatto.

Sento la tua voce che ci chiama a non oziare.- ” Venite qui, ragazzi ” e poi gli incarichi suddivisi per età e competenze.

Bello è stato avere Te come Comandante, come primo ministro, come Dirigente in capo.

Tu non avevi secondi fini, non ti aspettavi encomi, guidavi senza avere patente né trono e intervenivi dove c’era il bisogno.

Eri tempestiva e efficace, non sbagliavi un colpo.

Ti ho sempre vista in prima fila in ogni scontro piccolo o grande, mai hai indietreggiato e ci hai, sempre tenuti accanto nelle tue vittorie.

Mi hai insegnato a spronare, proteggere, premiare chi amo ed è quello che sto cercando di fare in questo momento difficile.

So, con assoluta certezza che tu l’avresti fatto.!!!

nell’immagine: statua della Madre Russia a Volgograd

Pubblicato inGenerale

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