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Mare di marzo

Barche sonnacchiose allungate sotto il sole , aspettano di prendere il largo.Sussurra il vento al mare che presto arriverà la stagione dei bagni, delle risate argentine, delle corse sulla spiaggia.Il vento passa nelle fessure delle cabine chiuse, abbandonate al sole.
Un puntino rosa tra i sassi e gli scogli è il cappellino di un’anziana signora , vestita di tutto punto, elegantemente retro. Unico vezzo colorato e spiritoso il cappellino rosa shocking spicca nella spiaggia solitaria, terra in quell’ora dei gabbiani e dei loro voli verso il mare. La signora osserva il volteggiare degli uccelli che si fiondano in acqua cercando le prede, a volte sconfitti dalla pesca invano tornano, gridando affamati sulla battigia. Una donna avvolta da abiti di colori sgargianti avanza pesantemente, affondando i piedi nudi nella sabbia, Sulle spalle un fagotto da cui spunta la cuffietta di un neonato addormentato. La donna ha ai polsi lunghe catene, collane e braccialetti, povere cose che dovrà vendere attraversando quella vasta spiaggia.Ha gli occhi mesti, ma la fierezza del suo sguardo grida ancora dignità.Uno scroscio di risate, capelli al vento e gambe nude, un gruppo di ragazzine giocano a pallavolo. Si spintonano ,ridono e poi si abbracciano, è vitalità, energia le loro corse. Un uomo con una bici Graziella , si ferma in riva e comincia a liberarsi dai vestiti, finché rimane in maglietta e calzoncini, va in acqua bagnandosi pian piano, ma non si tuffa. Si siede al sole , sorridendo,accanto alla bici.
Sabato di marzo , carezze lunghe di sole caldo aspettando la magia dell’estate che ritornerà.

Pubblicato inLuoghi del Cuore

2 Commenti

  1. PierluigiDelPinto PierluigiDelPinto

    Mi fatto scoppiare in cuore la nostalgia. Del mare? Non solo e non tanto, ma piuttosto per la gioventù. Facevo il primo bagno a mare, ogni anno a marzo. L’ultimo bagno a marzo l’ho fatto un secolo fa prima che la mia vita cambiasse e diventasse un Sogno. Ma la nostalgia dell’incoscienza della gioventù…quella sotto sotto rimane.

    • Carla Bisogno Carla Bisogno

      Che bello avere questi ricordi e raccontarceli, Pier! Ieri un’onda mi ha bagnato le scarpe mentre camminavo in riva al mare e ho detto : Si asciugheranno! Come avrei fatto a 15 anni …sale sulla pelle, vento nei capelli….

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