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Maria e il dolore nel mondo

Maria passeggiava con i cani dei nipotini in una tranquilla serata primaverile, era bello vedere i progressi della cucciola e la sua incontenibile felicità mentre il compagno più anziano, sereno, aveva cambiato di molto il suo umore… A nessuno piace la solitudine, in due è meglio…
Mentre la mente era impegnata in queste considerazioni, sul marciapiede discosto e appoggiato ad un muro appare un homeless
Non giovane
Non vecchio
Un adulto, senza età
Tra le mani custodisce qualcosa
Sulle spalle uno zaino, in testa un berretto
Maria non indugia ad osservarlo
Ma gli sorride, convinta
Lui ricambia, con un accenno
E schiude le mani: appare così l’ oggetto custodito con tanta attenzione, una confezione trasparente con all’ interno spaghetti al pomodoro
Non lontano a quell’ora distribuiscono i pasti caldi, fuori la fila è lunga e si allunga da tempo, giorno dopo giorno
Presa una posata dalla tasca, l’ uomo la affonda nella confezione e mangia
Socchiudendo gli occhi
A Maria non resta a quel punto che rientrare coi cani, congedandosi con un ” buon appetito”
Grazie risponde
Su questa terra c’è troppa ingiustizia e dolore, da troppo tempo, e l’ attenzione al bisognoso è assolutamente scarsa …
Maria, salendo le scale, ha gli occhi pieni di lacrime e il cuore in totale subbuglio…

Pubblicato inGenerale

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