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Messaggio di notte

Stanotte mi è arrivato un messaggio, ha trillato il cellulare, era un’amica nottambula che mi risponde dopo cinque ore. La stanza era infuocata. Le lenzuola crepitavano sotto il mio corpo grondante. Pensieri nefasti mi fiondavamo nelle tempie come frecce arroventate. Poi giù nella strada sento la voce concitata, i toni alti e striduli di una ragazza. Intuisco che è da sola , nel parchetto deserto, neanche le cicale pettegole sono al loro solito posto. La ragazza mi fa sobbalzare il cuore in petto parla e piange, è disperata, cerca di muovere a compassione quello o quella che è all’altro capo del telefono. Mi si stringe il cuore, vorrei aiutarla, ma come potrei? Ha un disperato bisogno di tirar fuori tutto quel dolore, la paura, la rabbia e piange e intanto sento quella dolorosa fitta attraversarmi da parte a parte. La mia compassione e il mio non poter essere utile. Non posso intervenire, ne’ palesarmi. Intanto la sento contorcersi in quello che ormai sembra un monologo. Dopo un po’ sento i suoi passi veloci, si allontana e non parla più. Ho faticato non poco a riprendere sonno, pensavo a quanto siamo soli mentre la sofferenza ci mette a dura prova.
Carla26luglio2022

Pubblicato inGenerale

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