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Nina

una storia vera

“ Come sei bella, Nina”

Ogni mattina la stessa storia. Lei, Nina, passava frettolosa con i libri sotto il braccio legati con l’elastico, la coda di cavallo ben alta sulla testa e quel passo lungo da sedicenne innamorata della vita. Lui, il vecchio professore di matematica, quel complimento lo sussurrava sottovoce, abituato com’era stato a insegnare in mezzo alla gioventù e alla bellezza. Nina coglieva distrattamente quello sguardo ammirato ma non si soffermava più di tanto. Aveva altro per la testa, Nina; un amore non proprio facile, una vita familiare complessa e tanti desideri che le riempivano la testa.

Non era facile la vita di Nina. La malattia del padre pesava sulla famiglia e rendeva precario il suo futuro.

Lei voleva studiare, andare all’università, diventare medico, sua madre le ricordava, continuamente, che in casa servivano soldi per affrontare le necessità di un malato che non poteva più lavorare.

Quando la malattia di suo padre si aggravò, il vecchio professore non la vide più passare, giorno dopo giorno l’aspettò ma sembrava sparita.

Si spinse a chiedere notizie nel bar che solitamente frequentava e seppe tutto di lei. Aveva lasciato la scuola e ora lavorava in un ristorante.

Provò una fitta al cuore; la immaginò intenta a servire ai tavoli oppure a lavare piatti e non si diede pace per quello che non aveva capito. Nina, la ragazza che le faceva apprezzare l’inizio di ogni giornata, ora che gli anni pesavano e la solitudine era una costante nella sua vita, aveva bisogno di lui, di un vecchio professore che della sua pensione non doveva dare conto a nessuno. Lo fece da Signore, non da benefattore. Nella sua grande casa c’era spazio per una famiglia piena di problemi. Li adottò in blocco, in cambio di compagnia e accudimento, anche se era sano come un pesce, offriva vitto e alloggio e anche un piccolo compenso solo a patto che Nina tornasse a scuola subito.

Fu quel vecchio professore di matematica che salvò una bella ragazza da una vita anonima e le regalò un futuro splendido.

Nina fa ancora la pediatra e, nel suo studio, la foto del vecchio professore le fa compagnia da quando è diventata medico.

 

Pubblicato inAmore

1 commento

  1. Armando Felice Nocera Armando Felice Nocera

    Davvero una bella storia.

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