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Notti senza sonno

La notte mi accoglie vinta e stanca
Mi avvolge il suo manto nero e mimetizza
L ‘anima scura che ripiomba nell’abisso
Nulla è mutato solo le ore che un tempo
Impazzito sembra far scorrere più veloce
Eppure la’ nel giardino gli uccelli lanciano
Richiami l’un l’altro, di ramo in ramo
Di fronda in fronda, loro non sanno
Cosa siano le umane angosce
Loro vivono i loro giorni
E le loro notti inconsapevoli
Di una breve vita che la natura gli ha riservato, eppure gioiosi cantano
Alle prime luci di un’alba ancora chiara.

Pubblicato inPoesia

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