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Oblio & Memento

 

A zonzo per luoghi di parola,

ho conosciuto parolai del nulla,

privi d’ emozioni.

Fini dicitori e scorbutici lettori di un solo libro perpetuo,

quello della loro arroganza,

Intenti a pagine e pagine di cultura riferita,

senza approdo alle uniche parole scritte e dette.

La poesia defunge

per dimostrata incapacità d’ascolto.

C’è puzza di cadaverina

ad ammorbare le strade, i campi,

i palazzi, le piazze, i boschi gli angoli remoti.

La gente chiama ad alta voce

“l’infamia della poesia”

si consumano riti mode e lisi ricordi.

È scomparsa la parola vera,

dei protagonisti della vita.

Ispirerà il tempo, il tuo sospiro,

Ora che il futuro è scomparso?

Pubblicato inPoesia

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