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Plenilunio

Sono le tre, l’ora del mio sonno lieve.
L’ora degli eventi, l’ora delle idee,
L’ora che mi riporta all’indietro.
L’ora che mi desta di soprassalto , che mi strappa l’urlo dalla gola.
La nefasta notizia che non avrei voluto mai ricevere.
Dalla finestra vedo la mia strada avvolta dall’oscurità, ogni lampione spento.
Domina nel cielo senza nubi il disco bianco, perfetto della luna.
Sta lì nel silenzio della notte, nessun passante, tutto fermo, immoto.
Anch’io muta, mi ritiro.
Qualcosa accadrà.

Pubblicato inAmore

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