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Quel maledetto 2 Agosto

2 Agosto: giorno del ricordo.

Era il 2 agosto del 1980 a Bologna, 85 persone persero la vita nel posto dove più spesso si incontrano sogni, disagi e speranze….

In questo giorno di qualche anno fa, si spense anche il sorriso di una mia amica Kurda, ma è ancora vivo il ricordo della sua voglia di non smetter mai di sognare, la voglia di non voler mai dimenticare, la voglia di essere sempre un combattente per la libertà.

Allora un pensiero va a tutti i sogni di libertà e speranza

02 Agosto 2014
“Oggi una ragazza dagli occhi di grano, ha spalancato quei due soli sopra le acque del Mediterraneo. Il mare l’ha accolta come si accoglie l’alba e l’ha lasciata andare come si saluta il tramonto.

Chi sei?
“Sophia”.

Da dove vieni?
“Sono nata in una culla di trincea, dove la ninnananna è il mortaio, dove la carezza è il fischio del ferro, del fulmine di Giove”.

Perchè su queste sponde?
“Perché i miei sogni corrono più veloci delle vostre idee e sono più fluidi delle vostre religioni.

Io per un attimo mi fermai nella ricerca delle mie due acquamarine, cercando il perché di quelle pagliuzze verdi in quella distesa di grano.

Ma Sophia:
“Non lasciare andare mai il tuo sogno”, cerca il tuo azzurro, come io cerco la mia pace”.
“Ho voglia di dormire nel palmo della mano di un gigante, lontana dagli sguardi della paura, non voglio vivere più con le braccia alzate e lo sguardo oltre la mia polvere”.

Io, che avevo trovato le due acquamarine, ora volevo liberare quel campo giallo dalle macchie rosse dei papaveri.

Ma Sophia:
“Non lasciare andare mai il tuo ed il mio sogno” Io ho seguito la tua cetra, ho sognato il tuo fuoco, ho cercato il mio bivacco tra i lecci della tua vita. Io ho attraversato il Mediterraneo, per conoscere la tua poesia, respirare la tua libertà e per incontrare le tue due acquamarine.
Io sono Sophia, nata in una culla di trincea, dove la ninnananna è il mortaio e dove la carezza è il fischio del ferro”
(Il Nautiere)

Foto da Pinterest

Pubblicato inGenerale

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