Salta al contenuto

Quel ponte 🕊dell’arcobaleno 🌈 alle soglie del Paradiso 💐

«La più grande lezione sull’amore mi è stata data da qualcuno che non parlava la mia stessa lingua»
P. Brown

La domanda sorge spontanea: se per gli esseri umani “buoni ”c’è il Paradiso, dove vanno i nostri amici animali -che sono generalmente buoni… se non per colpa dell’influenza negativa che l’uomo può esercitare su di loro- quando muoiono?

C’è un’antica leggenda, tramandata dalle tribù degli Indiani d’America, che parla di un Ponte: dai più è conosciuto come il “Ponte dell’Arcobaleno”.

Questa dolcissima leggenda è dedicata a tutte le persone che soffrono per la perdita di un animale e, reciprocamente, a tutti gli animali che hanno amato un essere umano durante la vita.
Un racconto che ha i colori ed il calore di una fiaba, ideata per aiutare ad alleviare il dolore che si soffre per la scomparsa di un animale, il senso di vuoto che lascia intorno a se’, alla famiglia con cui è vissuto: un dolore forte, acuto, che ciascuno di noi, più o meno sensibile, rileva quando uno dei nostri amici a quattro zampe viene a mancare e si incammina per un luogo lontano, al di là del Ponte dell’Arcobaleno.
È a questo punto che la realtà si confonde con la leggenda e si viene indotti a credere che la loro strada futura non sia lunga nè tanto meno più sofferente, bensì breve e gratificante: infatti, oltrepassato quel ponte sarà ad attenderli “l’al di la’ “, un luogo magico, dove essi potranno vivere una eterna vita, di nuovo sani e felici senza più provare dolore.
E noi con loro ….
Ahh…quanto me lo auguro!

Dunque, per quel popolo saggio che erano gli indiani, al momento in cui un animale che ci è stato particolarmente vicino sulla terra muore, quella creatura si avvia lungo il Ponte dell’Arcobaleno.

Adesso immaginiamolo: deve trattarsi di un posto bellissimo… un luogo in cui l’erba è sempre fresca e profumata, i ruscelli scorrono tra colline ed alberi ed i nostri amici a quattro zampe possono correre e giocare insieme, trovare sempre il loro cibo preferito, l’acqua fresca per dissetarsi ed il sole sempre splendente per riscaldarsi.
E così, i nostri cari amici qui saranno felici: e se in vita erano malati o vecchi, qui ritroveranno salute e gioventù, e se erano menomati o infermi qui ritorneranno ad essere sani e forti così come li ricordiamo nei nostri sogni di tempi e giorni ormai passati…

Quei nostri amici che abbiamo tanto amato staranno bene, eccetto che per una piccola cosa: quasi sicuramente ognuno di loro sentirà la mancanza del proprio compagno umano che ha dovuto lasciarsi indietro…
Allora adesso sforziamoci di immaginare ancora qualcosa di più e chiudiamo gli occhi…

Riuscite a vedere anche voi quello che vedo io?
Qualcuno di loro, qualunque cosa stia facendo, improvvisamente si è fermato, sta scrutando oltre la collina, all’orizzonte e annusa l’aria: tutti i suoi sensi sono in allerta…
Poi i suoi occhi si illuminano, un fremito lo percorre tutto, con le sue toniche zampe inizia a correre verso quella visione, sempre più velocemente…
Ha riconosciuto il suo umano, colui che è stato il suo compagno di vita sulla Terra: adesso sono di nuovo insieme…in un’altra Terra.

L’uomo lo stringe tra le braccia con grande gioia, una pioggia di baci felici bagna i volti, l’uno dell’altro suo, le mani dell’uomo accarezzano di nuovo quella tanto amata testolina, il cucciolo si lascia stringere teneramente in quell’abbraccio…
Occhi negli occhi, l’uno dell’altro … quegli occhi sinceri che tanto lo hanno cercato, quegli stessi occhi che per quell’uomo sono stati tanto assenti dalla sua vita, quando lo ha perduto…ma mai dal suo cuore.

Finalmente Insieme attraversano il Ponte dell’Arcobaleno, alle soglie del Paradiso….adesso non si lasceranno mai più❤️.

Dedicato ai miei tesori a quattro zampe, amici fedeli che mi hanno onorato della loro compagnia lungo il tortuoso percorso che è stata questa mia vita ..

 

71
Published inAmore

Sii il primo a commentare