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Sogni

Forse un’edificio così semplice e spartano può contenere un po’ di sogni?
Forse si, perché i sogni in fondo sono semplici, si presentano nel cuore della notte e fanno visita a quella persona uomo, donna, ragazzo che sia proprio nel momento in cui sono più fragili, senza difese, abbandonati al sonno. Un sogno dura pochi attimi, materializza volti, immagini, piccoli film che al risveglio si ricordano o magari no. Ma i sogni sono anche altri. Sono quelli proprio nostri, sono quelle nostre speranze coltivate nel segreto dei nostri intimi pensieri. È la luce che si accende nella notte a ripassare una pagina già letta, è il motore acceso per partire verso l’ignoto, verso quell’avventura che potrebbe cambiarci tutto il corso della vita. Il sogno nel cassetto, quello che vi resta assopito per anni , ma che poi ci mette in testa quell’idea di libertà, che ci apre una porta verso infinite strade. Quel sogno scalpita come un giovane puledro e cerca la via per andar lontano. Il sogno romantico, scapigliato, senza briglie quello che richiede coraggio e la forza di tentare, sfidando le sconfitte. Poi restano i sogni, quelli che stanno nel fondo, che ci vivono dentro, che coltiviamo ogni giorno facendoli diventare sempre più grandi e forse impossibili. Come un grande amore che non ha trovato quel coraggio di spiccare il volo, è rimasto muto, dietro gli occhi umidi di chi ancora ci sta pensando a quel grande sogno da realizzare. A quell’abbraccio che non sarebbe più stato un sogno, a quel bacio lungo quanto un sogno.

Pubblicato inAmore

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