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Ti devo raccontare una storia

Dammi la mano e facciamo due passi, ho da raccontarti una storia. Sai, accompagnare i sogni in scatole di giada per regalarli a questo cielo indaco è stato un pò il leitmotive della mia vita. Ma ora al centro di questo andare ci sei tu e la tua storia. Se mi stringi la mano, riusciamo ancora a sincronizzare i respiri e i passi alle pulsazioni del cuore e questa strada a trasformarla in un grande prato di lavanda.
Correvi sulle tue gambe esili, quasi un volo tra le tue risa di bimba e quando ridevi stringevi gli occhi per poi spalancarli alle sorprese. Hai dormito sdraiata su di me tra il mio sorriso e la cinta dei miei pantaloni e mentre dormivi io sognavo la strada che ti avrei preparato. Poi i primi rossori, le trecce che non erano mai abbastanza dritte e le ginocchia perennemente sbucciate. Se chiudevi gli occhi riuscivi a sentire la musica che fanno i fiori tra i fili d’erba. Ma di colpo e senza motivo apparente sono arrivate nubi nere che hanno segnato come un ombretto carico il tuo sguardo e la luce dei tuoi occhi ha iniziato a riflettere il nero dei pozzi, dove nessuna luna aveva più il coraggio di specchiarsi. Era arrivato il tempo in cui l’alba si confondeva con la notte. Anche allora mi hai stretto la mano ed insieme abbiamo squarciato il tempo. Si, oggi ridiamo scherzandoci su di queste cicatrici e quelle trecce sono solo un ricordo. Hai imparato e mi hai insegnato che c’è sempre un campo di lavanda dopo una grande battaglia. Per questo voglio raccontarti di quanta forza e coraggio hai messo in quell’andare insieme. Con te ho capito che ci saremo sempre, come sempre io ti sarò vicino. Porterò un pò del tuo sorriso oltre il nostro cielo, tu avrai quella strada che io ho sognato. Avrai figli da crescere, insegnerai loro il canto dei fiori e quando sentirai il profumo di lavanda, racconterai ai tuoi piccoli di come la tua mano regalò a questo cielo indaco i tuoi sogni di bimba.
(il Nautiere)

Foto dal web

Pubblicato inBambini

2 Commenti

  1. PierluigiDelPinto PierluigiDelPinto

    Chi sei tu Giovanni ? Nelle tue storie sembra di indovinare un’età giovane almeno dello spirito e non anagrafica e poi arriva questa storia e confonde ogni ipotesi. Qui parli di una bambina, di una relazione intima, forte che trasuda d’amore e di protezione. Se conosci questi sentimenti o sei un poeta o sei un padre. O entrambe le cose.
    Comunque sia le vivi bene e ne fai testimonianza con grande maestria. Bravo !

  2. Lulamae Lulamae

    La scrittura non coincide necessariamente con la biografia… Per fortuna!!
    Bella scrittura, interessante.

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